
Gastón Lisak
Sacred Plastic
Curated by Maria Abramenko
october 5 - october 15, 2021

Sacred Plastics di Gastón Lisak, è un' installazione site-specific pensata in occasione della prima edizione di Palermo Art Weekend (PAW), 2021. l'intervento si è svolto all'Accademia di Belle Arti di Palermo, ed è stato successivamente esposto negli spazi de L'Ascensore.
Il tema curatoriale di PAW era "Rinascimento post-apocalittico", proposto come riflessione sulla fine della (prima ondata) di pandemia in cui il mondo ha avuto l'opportunità di rinascere in un modo diverso.
Sacred Plastics è il risultato della continua ricerca dell'artista, incentrata sulla deformazione e sull'esplorazione di nuove forme per immagini e forme classiche, trasformandole in lucidi oggetti romantici fetish ricoperti di lattice. La performance pre-mostra all'Accademia è stata pensata per portare l'artista a stretto contatto con la storia di Palermo, regalando il suo prezioso intervento e portando la sua visione in quello spazio e nella sua energia mistica. Durante la sua performance, l'artista è stato completamente intessuto nella bellezza, nella solidità e nella storia delle sculture.
Successivamente, per la mostra, Gastón ha combinato le sue sculture con la documentazione della performance. È stata una perfetta combinazione di riflessione sulla sua visione a livello locale e di portare pezzi della sua creazione dalla sua terra natale.
La pratica di Lisak si concentra principalmente sulla dualità e sul consumismo della nostra società. Lavora spesso con oggetti già pronti, elaborandone forme e concetti originali. Crea le loro rievocazioni attingendo alla nostalgia che ci fa riconsiderare il significato di icone e idoli che abbiamo creato per noi stessi nel corso della storia moderna.


Sacred Plastics by Gastón Lisak, was a site-specific installation for the occasion of the first edition of Palermo Art Weekend (PAW), 2021. The installation took place at Accademia di Belle Arti di Palermo, and was later brought to Gastón’s solo show at the L’Ascensore creative space and art gallery, Palermo.
PAW’s curatorial theme was ‘Post-Apocalyptic Renaissance’ , proposed as a reflection on the end of the (first wave) of pandemic where the world has had an opportunity to be reborn in a different way.
Sacred Plastics is a result of the artist's ongoing research, which is focused on deformation and exploring new shapes for classical images and forms, turning them into shiny latex-covered fetish romantic objects. The pre-exhibition performance at the Accademia was designed to bring the artist into close contact with the history of Palermo, gifting his precious intervention and bringing his vision into that space and its mystical energy. During his performance, the artist was completely woven within sculptures' beauty, solidity and history.
Later, for the exhibition, Gastón combined his sculptures with performance documentation. That was a perfect combination of reflection on his vision locally and bringing pieces of his creation from his homeland.
Lisak’s practise is mainly focused on duality and the consumerism of our society. He often works with ready-made objects, elaborating their original shapes and concepts. He creates their reenactments drawing on nostalgia that makes us re-consider the meaning of icons and idols we have created for ourselves throughout modern history.



Gastón Lisak, Sacred Plastic, Exhibition views, 2021
Courtesy L'Ascensore
Gastón Lisak
Sacred Plastic
Curated by Maria Abramenko
october 5 - october 15, 2021

Sacred Plastics di Gastón Lisak, è un' installazione site-specific pensata in occasione della prima edizione di Palermo Art Weekend (PAW), 2021. l'intervento si è svolto all'Accademia di Belle Arti di Palermo, ed è stato successivamente esposto negli spazi de L'Ascensore.
Il tema curatoriale di PAW era "Rinascimento post-apocalittico", proposto come riflessione sulla fine della (prima ondata) di pandemia in cui il mondo ha avuto l'opportunità di rinascere in un modo diverso.
Sacred Plastics è il risultato della continua ricerca dell'artista, incentrata sulla deformazione e sull'esplorazione di nuove forme per immagini e forme classiche, trasformandole in lucidi oggetti romantici fetish ricoperti di lattice. La performance pre-mostra all'Accademia è stata pensata per portare l'artista a stretto contatto con la storia di Palermo, regalando il suo prezioso intervento e portando la sua visione in quello spazio e nella sua energia mistica. Durante la sua performance, l'artista è stato completamente intessuto nella bellezza, nella solidità e nella storia delle sculture.
Successivamente, per la mostra, Gastón ha combinato le sue sculture con la documentazione della performance. È stata una perfetta combinazione di riflessione sulla sua visione a livello locale e di portare pezzi della sua creazione dalla sua terra natale.
La pratica di Lisak si concentra principalmente sulla dualità e sul consumismo della nostra società. Lavora spesso con oggetti già pronti, elaborandone forme e concetti originali. Crea le loro rievocazioni attingendo alla nostalgia che ci fa riconsiderare il significato di icone e idoli che abbiamo creato per noi stessi nel corso della storia moderna.


Sacred Plastics by Gastón Lisak, was a site-specific installation for the occasion of the first edition of Palermo Art Weekend (PAW), 2021. The installation took place at Accademia di Belle Arti di Palermo, and was later brought to Gastón’s solo show at the L’Ascensore creative space and art gallery, Palermo.
PAW’s curatorial theme was ‘Post-Apocalyptic Renaissance’ , proposed as a reflection on the end of the (first wave) of pandemic where the world has had an opportunity to be reborn in a different way.
Sacred Plastics is a result of the artist's ongoing research, which is focused on deformation and exploring new shapes for classical images and forms, turning them into shiny latex-covered fetish romantic objects. The pre-exhibition performance at the Accademia was designed to bring the artist into close contact with the history of Palermo, gifting his precious intervention and bringing his vision into that space and its mystical energy. During his performance, the artist was completely woven within sculptures' beauty, solidity and history.
Later, for the exhibition, Gastón combined his sculptures with performance documentation. That was a perfect combination of reflection on his vision locally and bringing pieces of his creation from his homeland.
Lisak’s practise is mainly focused on duality and the consumerism of our society. He often works with ready-made objects, elaborating their original shapes and concepts. He creates their reenactments drawing on nostalgia that makes us re-consider the meaning of icons and idols we have created for ourselves throughout modern history.



Gastón Lisak, Sacred Plastic, Exhibition views, 2021
Courtesy L'Ascensore